Regoliamoci, il concorso di Libera

“l’istituzione scuola” può essere protagonista nella diffusione della cultura della legalità e della democrazia, per una migliore convivenza tra diversi, nel rispetto delle regole e per una società più giusta.
L'associazione LIBERA contro le mafie ha bandito il concorso "Regoliamoci" per l'anno 2007 - 2008 nell'ambito delle attività di formazione e educazione di Libera e in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione. Il nuovo bando è riservato agli alunni delle Scuole Primarie, Scuole secondarie di primo e secondo grado (statali e non statali) e alle agenzie formative per la realizzazione di un percorso finalizzato all’educazione alla responsabilità, alle regole condivise, alla legalità. La scuola è il luogo in cui ci si confronta in maniera forte e evidente con altri, dove rispettare alcune norme ed avere una precisa condotta sono elementi sostanziali per una buona convivenza. E' nella scuola che avviene il passaggio di consegne tra le generazioni e dove ci si trova a svolgere un ruolo attivo in una comunità.
“Regoliamoci” si prefigge di costituire per i bambini, ragazzi e giovani un'esperienza di educazione non formale: cerca di dare spunti, invita a confrontarsi, a farsi domande, ad aumentare le capacità d’ascolto e di osservazione, ha l'obiettivo di ri-costruire alfabeti partendo da sentimenti, aspirazioni, idee personali all’interno del gruppo classe.
“Regoliamoci” pone al centro, oltre al divertimento di chi partecipa, l'informazione, spunti di riflessione e proposte concrete; questo, attraverso un laboratorio attivo in cui i partecipanti sono gli attori principali e, attraverso il quale, si dà concretezza al lavoro svolto dai gruppi.
L’idea, sempre più forte nella progettualità di Libera, è quella di far passare i contenuti attraverso strumenti che coinvolgano il più possibile i partecipanti...
Per continuare la lettura, basterà visitare le pagine della Guida di "Tecnologie Didattiche"







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